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Quando saremo in grado di viaggiare nell’universo, ci comporteremo come abbiamo sempre fatto?

2 March 2010 196 views 5 Commenti

Potrebbe avvenire che sviluppando le tecnologie ipotizzate al Cern, nell’arco di poche generazioni si riesca a piegare lo spazio e il tempo tramite reattori gravitazionali.

Le distanze dell’universo verrebbero distrutte e saremo in grado di esplorarlo.

Bene, ma continueremo a coportarci come abbiamo sempre fatto?
Distruggendo qualunque altra civilta’ e cultura, schiavizzandoli, riproducendoci a dismisura fino a rendere inospitali anche i prossimi pianeti, da Virus universali?

Mi piacerebbe sapere la vostra opinione.

Questo ci spinge anche a chiederci: e se anche noi fossimo alieni?
Se fossimo stati impiantati da degli umani provenienti da alti mondi con lo scopo di tornare un giorno per colonizzarci?
Sarebbe perfettamente in linea con il nostro atteggiamento aggressivo.

Vi prego, se l’argoento vi interessa, di rispondere http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080917050450AAcFfLF anche a questo

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5 Commenti »

  • GRAMIGNO troppo sosia per te. dice:

    si parla dei se,
    si parla dei ma. . . . .

    io ci sono cresciuto a suon di Star Trek,
    e sono abbastanza sicuro che non solo non vivro’ abbastanza a lungo da vedere una colonia lunare,
    ma anche che non avendo imparato quasi niente negli ultimi 5000 anni,
    non impareremo quasi niente nei prossimi 5000,,,

    a meno di un contatto con conseguente iniezione di tecnologie. . .

  • bubu dice:

    come tutte le colonizzazioni avra i suoi pro e i suoi contro.
    sono convinto che ci autodistruggeremo comunque in questo pianeta.
    magari qualcuno partira prima. . .

  • angelo28trinity dice:

    io cercherò di comportarmi come sempre , da buon cattolico , se poi nel mondo ci sono i disumani possiamo solo pregare per loro , Carlo Rubbia compreso che ho conosciuto ai laboratori del Gran Sasso , presentatomi da un amico che lo osannava dicendo : “hai l’onore di conoscere Carlo Rubbia” , ed io gli ho risposto : ” e chi è , un santo ?”
    angelo28trinity

  • Daniele C dice:

    no perchè chi si crede chissà chi capira che in confronto all’universo non è nulla

  • scientologist dice:

    L’universo è molto vasto, e se non sei accorto, siamo situati in un estremo di questa galassia.

    Ci potrebbe essere l’ipotesi che questo pianeta non sia altro che una “Colonia” abbandonata e dimenticata, un tipo di penitenziario dove siamo statti dimenticati, e in certo modo siamo protetti da qualsiasi tipo di “controllo” o “attacco”.

    ESEMPIO: Immaginate che possa esistere in questo pianeta una tribù dimenticata in un’isola remota del pianeta, che si sia sviluppata fino al punto da poter fare dei viaggi in mare fino ad altre terre.

    Quali potrebbero essere gli effetti, se si scoprisse che in quella isola esiste l’oro, diamanti, petrolio o altri tipi ricchezze? Cosa pensi che farebbero le grandi potenze se scoprono questa isola?

    Esiste anche la possibilità che gli effetti di un viaggio del genere porte su questo pianeta “dei conquistatori”… potrebbe essere fantascienza come potrebbe essere un’ipotesi molto plausibile, conoscendo la nostra propria storia.

    Penso che si dovrebbe valutare l’ipotesi di ESSERE MOLTO CAUTI è di preparasi per qualsiasi eventualità prima di procedere a fare questo piccolo salto.

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