Ma non trovate che scaricare musica da internet?
crei un rapporto impersonale con la musica?
il tuo album preferito diventa qualcosa di intangibile
non lo puoi toccare, odorare, guardare
lo ascolti e basta e lui è in una cartella identica alle altre, nello stesso posto delle altre
non è oggetto di affetto…è solo un file che un virus potrebbe eliminare da un momento all’altro
Voi non vi sentite distaccati? Non sentite di non possedere veramente la musica che scaricate?
O è solo che sono di un’altra generazione? Quella che ha vissuto l’introduzione del cd e che quindi ancora gode a farsi una bella passeggiata per comprarsi un album?
@Cliff: sarà…ma con quei dieci euro non saprei che altro farci…sono pezzi di carta. Meglio spenderli in qualcosa di buono per l’anima.
@Frenk: anche…sai…gli esseri umani hanno ancora il senso dell’olfatto.
Hai presente l’odore di un cd appena lo togli da celofan? Ha quell’odore di nuovo….intonso…sei il primo a toccarlo.
Magnifico.
@Omar: ma scommetto che 15Gb di musica non ti daranno mai la stessa soddisfazione di aprire il tuo armadio e vederlo per metà pieno di musica, cd e vinili.
Per distruggere il mio armadio servirebbe un incendio o un terremoto, per destruggere i tuoi Gb basta un click sul tasto sbagliato.
@Kurt Cobain: sarà ma a me piace ancora rovistare per ore per cercare un cd…e poi inserirlo nel lettore…mi da soddisfazione….
Comunque si..scaricare ti può aiutare, nel senso che puoi ascoltare un album prima di comprarlo ed evitare sorprese…il problema è che a me piacciono anche le sorprese.
@Manfrezz..: Diffondere la musica a più ampio raggio ha i suoi lati preferiti (di molti artisti che ascolto non potrei avere le opere se non avessi internet), ma di nuovo…si può anche comprare via internet. Puoi chiacchierare allegramente con un venditore di cd finlandese e scambiare opinioni, e poi comprare il cd. Diffondi, e hai qualcosa di solido che ti ricorderà per sempre le chiacchierate con il tuo venditore finnico preferito.
@Chiara: non è perbenismo, sono sensazioni.
Tutti qui scarichiamo, nessuno ha detto il contrario.
@Vgotho: ma quando tu in 4 elementare compravi un cd dei metallica…i tuoi genitori dove erano?
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Però 10 euro in più nel portafogli ti fa comodo..
Al massimo spreco un pò di toner e mi stampo la copertina =P
Mi masterizzo il CD e il gioco è fatto
ti dò ragione…ma poi quelli che scaricano dicano di amare i cantanti che ascoltano…ma scaricando li fanno solo fallire…perchè non comprano i loro cd…e poi perdono tutta l’emozione di entrare in un negozio di musica e dire: eccolo,il cd del mio gruppo preferito io ce l’ho! uffa….NON ABOLIAMO LA MUSICA COMPRIAMO I CD E NON SCARICHIAMO +
fammi capire….
tu odori i diski ke compri ??
io provavo questa cosa con i giochi della playstation2.. ne avevo una caterba tutti esclusivamente ORIGINALI, ma lo facevo per collezione.. per quanto riguarda la musica.. no lol
L’unico disco vero di mia proprietà (che poi era una musicassetta) è stato quello di Ricky Martin con Living a Vida Loca (regalatomi dalla mammina, ascoltato una volta).
Gli altri sono dei miei o di mio fratello, poi non sono il tipo da adorare un disco…dopo 4/5 ascolti tendo ad abbandonare ogni disco per qualche mese per poi riscoprirlo.
si, interesante, ce la voglia di averlo tra le mani…
stellina.
se avessi i soldi per comprarli li comprerei XD
Non intendo spendere soldi per comprare CD…tanto alla fine se compro il cd cosa cambia?Copio le canzoni dal CD al computer e le ascolto da li…
Io nel pc ho almeno 15 Gb di musica, devo dire che se ce li perdo tutti potrei sclerare di brutto xD
il problema non sta’ nella confezione del cd, o il cd stesso…quello che conta e’ la musica, e’ la musica non ha tatto… la musica stessa e’ la tua compagnia,il tuo affetto… quindi se sei un buon amante della musica non dovresti porti questi problemi. anch’io comunque la penso come te e’ sono pienamente d’accordo,perche’ fino a quando non avevo internet spendevo 20 euro per ogni cd di musica… ma poi scoprendo questo sistema le cose non sono cambiate piu’ di tanto,anzi un po’ alla fine ci guadagni anche oltre che a risparmiare…
dopotutto ormai con queste generazioni non ne puoi fare a meno,fa parte del sistema diciamo… ma e’ pur sempre bello poter discutere di questi argomenti..
Un po’ e’ vero.
Ma grazie alla rete puoi scaricare e conoscere un casino di musica che prima ti saresti sognato di conoscere.
Poi cmq il discorso potrebbe starci sul vinile.
Ma spendere 15-20 Euro in un Cd non sempre e’ conveniente.
In passato per avere 2, 3 canzoni che ti piacevano magari dovevi comprarti l’intero album.
Poi te l’ho detto il cd non ha il fascino del vinile……
E sinceramente per comprare una ristampa tanto vale masterizzare.
hai ragione. Càzzo comprare l’album ti dà soddisfazione, pienezza, senti il lavoro che c’è dietro e senti la vita… scaricandolo sono solo sterili byte…io scarico i cd da internet e quando c’è qualcosa che mi piace veramente lo vado a comprare…ma se pensi al vinile, al cartone del vinile, al fruscio, come fai già a paragonarlo a un cd? non regge il confronto.
In effetti ci penso…
Ma non avendo mai soldi per comprarmi i cd ( e quelle volte che li ho mi tocca spenderli per migliorare il guardaroba….)
per me è un problema =|
Comunque appena posso prendo originale, magari qualcosa che non ho ascoltato =|
Anche io sono della tua idea.
Pensa che odio scaricare roba da internet. Prefersco sprecare tutti i soldi che ho per comprare cose originali. Non per far vedere la mia bella collezione,ma perchè amo i dischi originali. Cioè,e come se quell’album fosse parte di te quando nn è scaricato da internet. E sicuramente ci tieni di più ad un album originale.
Almeno è questa la cosa che penso io. Amo i dischi originali e basta.
Ciao!
a me piacerebbe molto comprarmi un bell’album e averlo tra le mie mani… ma con la paghetta che NON ricevo è difficile comprarmelo… e i miei non spenderebbero mai i soldi per comprare una cosa così inutile per loro… perciò sono costretta a scaricarli da internet o a copiarli…anche se non è la stessa cosa… ma nonostante siano scaricate da internet, le canzoni mi danno quelle sensazioni che nessun’altra cosa al mondo saprebbe darmi…
si sono daccordo ma purtroppo c’è crisi e la gente 15/20 euro per un cd non può permetterseli
io sono convinto che se abbassassero i prezzi mettendo un tetto massimo di 10 euro le case discografiche ci guadagnerebbero addirittura
perchè io se un cd costa sui 10 euro preferisco comprarlo!
e penso che moltissime persone farebbero lo stesso
Secondo me è una questione di rapporto passione musicale/prezzo.
Hai pienamente ragione quando dici che scaricare un album del nostro artista preferito equivale a svalutarlo, renderlo simile agli altri, renderlo in qualche modo precario.
Io del mio artista preferito voglio toccare il supporto, leggere i testi, vedere le immagini, sentire il profumo di un cd appena scartato, sfogliare il libricino.
Ecco perchè di quegli artisti dei quali non potrei fare a meno, non mi sognerei mai di scaricare un album da internet.
Un album di un artista che ha cambiato la mia vita e che mi ha accompagnato nelle mie varie vicissitudini lo voglio avere e conservare come un cimelio, come un qualcosa che possa ricordare determinate situazioni di quando lo ascoltavo.
Il problema però nasce quando dovremmo acquistare album di artisti che ci piacciono mediamente o addirittura dei quali ignoriamo del tutto lo stile musicale.
Ecco che quindi lo scopo è il mero ascolto, non la volontà di possedere un cimelio, l’unico fine è “vedere come suona”, o “mettere su qualcosa in sottofondo”.
Ecco quindi che il rapporto qualità (qualità per noi, non oggettiva)/prezzo muta radicalmente.
Perchè dovremmo sprecare una barca di soldi per un qualcosa che forse ascolteremo pochissime volte nella vita o che metteremo solo per “passare un po’ di tempo”?.
Io quindi credo che per avere un opera di qualità, un vero disco fatto come si deve, un cd del nostro gruppo preferito valga la pena di sprecare anche parecchi soldi (per i Genesis di solito non bado a spese), ma per artisti che non ci fanno impazzire o a noi poco noti molte volte la spesa non vale l’acquisto.
In linea di massima comunque hai pienamente ragione, e concordo totalmente con la tua riflessione
Beh direi che più che romantico sei un nostralgico.
Farsi una bella passeggiata per comprare un cd per te o per fare un regalo non ha paragoni e riempie di significato l’acquisto del cd.
Pen non parlare del fatto che se il negoziante è un buon ascoltatore di musica, puoi compiacerti con lui della scelta di un buon album ricercato.
Ma possedere un oggetto che contiene una musica non è il reale possesso di essa. La diffusione della musica a più ampio raggio è diffusione di cultura, e non c’è niente di meglio che scoprire quella musica che più ti esprime sensazioni.
Naturalmente il musicista e collezionista ne risente di questa tendenza,sempre perchè per ogni pro non manca mai qualche piccolo contro.
hai ragione ma se volessi comprare tutti gli album che mi piacciono a quest’ora avrei sulle spalle un muto….
Questa domanda era qualche giorno che pensavo di farla, e parlavo giusto un paio di sere fa con un answerino di questo argomento.
Io trovo che scaricare un disco sia come andare al McDonald.
Al Merdonald ordini la prima cosa che ti capita, la mangi in fretta, non la gusti, ed esci forse sazio, ma probabilmente non soddisfatto.
Ti nutri, non mangi.
Ecco, scaricare è la stessa cosa, almeno per me. Penso di scaricare un album, lo trovo, lo trasferisco sul mio computer, il tutto in poco tempo. Poi? Lo apro, lo ascolto, forse lo riascolto pure, anche parecchie volte, ma rimane lì, come un estraneo. E non c’è niente da fare, non riesco proprio ad assimilarlo totalmente, a sentirlo “mio”.
Non so com’è la copertina (o meglio, lo so per quanto si possa conoscere un copertina vedendo un’immagine), non so com’è il libretto, non so se il cd sia stampato e come, non so nulla.
Ho solo qualche iconcina con l’immaginina della copertina, nient’altro. E a me, personalmente, non basta. Per cui, ben venga il download “preventivo”, ma se trovo che un album meriti lo compro e stop.
Sono assolutamente concorde con te;intendiamoci, io non sono un purista o un virtuoso; a volte scarico anch’io, ma mi sono reso conto che dopo un primo periodo di download massiccio, appena ho scoperto questo meraviglioso e terrificante mondo del peer to peer, non riuscivo più ad avere un contatto con l mia musica. Dove sono quelle copertine disegnate con dovizia di particolari?Dov’è l’ansia di attendere un disco giorni(o settimane nel mio paese)dopo averlo ordinato, sperando col cuore che non ti deluda?Come fai a scegliere il tuo artista preferito, selezionando i suoi prodotti in mezzo a centinaia di altri, quando hai la possibilità di avere tutto?Non c’è bisogno di farsi i conti in tasca scegliendo di comprarsi l’ultimo dei Metallica piuttosto che quello dei Guns o degli Ac/Dc….li puoi avere tutti e se ti fanno cag.are tutti e tre, via nel cestino!!!!!!!!!!! Il peer to peer in alcuni casi è stato utile, è diveretente, ti permette di avere album che se ti trovi in un paese del nord Calabria ci vogliono mesi per arrivare(se ti arriva);lo usi come forma di protesta nei confronti di quei bastardi che caricano eccessivamente i prezzi dei cd;ti permette di pre-ascoltare un disco che, se non ti piace, non ti andrai a comprare, evitando di spendere male i tuoi soldi….ma poi basta!Cioé, il download selaggio secondo me, proprio cpme dici tu, spersonalizza il rapporto personae con la propria musica.
Ok, vado a scaricarmi l’ultimo degli Hammerfall, ah ah ah!Scherzo, ovviamente!
Ascoltare i cìdì originali dei Pink Floyd di mio padre,fa piacere.
Ma visto che non ho soldi nemmeno per una ricarica da 5 euro,e che i cd costano un mucchio(oltrettutto non tutti hanno vicino a casa una bella ‘discoteca’ fornita di album,al massimo ci trovi Britney Spears)…preferisco scaricarmeli.
Ha i suoi pregi e difetti,come tutto *_*
si hai davvero ragione
a me per esmpio piacerebbe moltissimo possedere gli album dei miei artisti preferiti ma l’uso di comprare cd è talemente diminuito che io tuttora come degno rappresentante della mia infausta generazione (ç.ç) non so neanche dove si trova il negozio di dischi
io penso che scaricare musica sia certo più comodo ed economico
ma non mi piacerebbe vedere gli artisti che si sacrificano a farti sentire buona musica, vendere pochi dischi solo perchè noi siamo pigri
rovesciamo questo modo di fare! >.<
Allora sei hai soldi vatti a comprare l’originale
concordo pienamente
le produzioni discografiche hanno rubato tanto negli anni fin qui, basti pensare che un CD costava molto più di un nastro. Sì lo so la qualità bla bla bla… ma per fare una musicassetta occorrevano più stampi di plastica, molte più lavorazioni e presumo più tempo per produrla = più costo! Chissà perchè invece costava sempre meno del CD. Ora che si trova tutto su internet i discografici piangono… L’odore del CD nuovo, la passeggiata per andare a comperarlo sperando di trovarlo, pagarlo e poi magari ti cade per terra e te lo devi ricomperare… è sicuramente meglio che scaricarlo da internet… Per TE però!
io ho scaricato TUTTI i cd metal che ho ascoltato fino ad ora, ma se un gruppo mi colpisce (vedi MPE, Edge of Sanity e pochi altri) mi compro il cd…
Purtroppo le entrate in casa mia sono quelle che sono e non posso permettermi di spendere patrimoni in cd musicali, e anche se avessi parecchi soldi ci farei ben altro, ripeto che compro solo i cd delle band che voglio supportare (a parte qualche acquisto ad occhi chiusi, quasi tutti conclusi con una interessante scoperta)…
Comunque per cancellare anche solo 1 Gb di musica dal mio hard disk usb ci vorrà un virus (cosa che in 2 anni comunque non mi è ancora successa, inoltre faccio un backup ogni volta che aggiungo qualche nuovo cd mp3), ma per rovinare un cd basta una sfortunata disattenzione (magari apri l’ armadio ed un cd cade a terra, si rompe la custodia e magari si rovina anche il cd stesso… non per portare sfiga eh! xD)
io odoro il monitor…. umf umf… aahhhahhhhh…
C’è musica che VA scaricata.
Poi magari la cancelli senza nemmeno averla ascoltata.
Così un po a cax.
Tanto per fare dei SACROSANTI danni.
C’è MUSICA che ho comprato DUE o piu VOLTE.
In vinile.
In cassetta.
In CD.
In DVD.
In Mp3.
Lo stesso disco.
Ne valeva la pena.
Ciao
Purtroppo è quasi tutta questione di prezzo… gli unici cd che costano meno sono quelli di almeno 10 anni fa e nn è che costino così poco da potersene comprare decine…!
è tutta un’altra cosa però avere il cd tra le mani, mi piace proprio come oggetto, sfogliare il libretto e rigirarmi la custodia tra le mani… infatti da dicembre ho deciso di comprarne uno al mese, così per farmi un regalo! scaricare è comodo soprattutti per conoscere musica nuova, ho paura di comprare a scatola chiusa… ascolto l’album e se mi piace compro, magari compro gli altri della stessa band senza ascoltarli prima, se il gruppo mi piace in quel caso mi fido…
esatto!
sarei ripetitivo se ricominciassi con la storia del vinile!
quindi ti saluto!
Ti do ragione..possedere il cd è una cosa completamente diversa..provi una certa soddisfazione quando guardi il portadischi e li trovi la tutti belli..*_*
Ma diciamo che emule fa sempre comodo..;)
Per quanto mi concerne, gli album degli artisti che preferisco li compro e, avolte, posso comprare anche lavori di altri artisti.
Per quanto concerne il discorso dell’impersonalità mi trovi d’accordo ed infatti io, appena posso, masterizzo perché amo ascoltare la musica nello stereo e mi piace il supporto cd.
Aggiungo, infine, che se i cd costassero 10/12 euro molta gente acquisterebbe più materiale originale (io sarei il primo), ma questa cosa, pur essendo fattibilissima(pensiamo ai cd originali che le case propongono a 9,90 non in periodi di offerta, ma perché d’annata, i costi di realizzazione sono davvero così inferiori?), non viene messa in luogo d’essere perché, evidentemente, la tanto sbandierata crisi che abbraccia la discografia mondiale da più di un decennio, non è così grave(un segnale sono i contratti ultra milionari con determinate star, le spese folli per determinati video e il silenzio sul tema della stragrande maggioranza degli artisti).
Beefheart una volta disse “Non voglio vendere la mia musica, voglio regalarla, perchè lì dove l’ho presa non devo pagare per averla”, e sai cosa? Probabilmente aveva anche ragione. La musica è nata come arte, in origine si cantava agli dei, o si facevano opere che trattavano di storie di fantasia o di imprese epiche, e l’unico modo per lasciare il concetto originario di musica invariato è proprio quello di darla gratuitamente a chi la vuole. Non penso decisamente di essermi spiegato, ma non saprei come dirlo altrimenti… Ad ogni modo io faccio fifty fifty, compro i dischi a cui tengo di più e quelli di cui sono semplicemente curioso li scarico. Se poi un disco scaricato merita molto, lo compro, sennò mi tengo il mio bel disco masterizzato col titolo scritto col pennarello indelebile di mio pugno. Viceversa, se un disco che ho comprato fa schifo (vedi Foxtrot dei Genesis), lo vendo senza scrupoli e io mi tengo una copia.
Io scarico solo per vedere se mi conviene comprare poi il CD.
Nel 90% dei casi se un album che ho scaricato mi piace, poi lo vado a comprare.
Bellissimo il modo in cui hai proposto la domanda!
Complimenti!
Io sono di questo avviso…
Scarico la musica,la ascolto,e se mi piace davvero tanto la compro.
Non vado più alla cieca…
Come quella volta in 4° elementare,che mi sono preso Load…
Avrei voluto prendere i Metallica per i cogliòni e alzarli…
I 15 euro spesi più male…
Perciò adesso quello che mi piace alla follia lo compro.
E comunque ho anch’io una cinquantina di cd originali…
e un hard disk pieno di musica =)
Asherah concordo in tutto cio’ che hai descritto, nel modo piu’ assoluto.
Pero’ dato che ho speso milioni e milioni di vecchie lire( e anche tanti ma tanti euro) acquistando musica, ora pratico la pirateria, mi sembra piu’ che giusto ecchecaspita! Ma quando ho un po di moneta acquisto sempre ben volentieri vinili e quant’ altro, una vera e propria malattia per me! Hai parlato di odori, verissimo! Un piccolo anedotto, tanti anni fa nella copertina di un vinile( non vorrei sbagliarmi ma era un album dei Damned, ora non ricordo bene) avevano messo in un preciso punto un essenza con l’ odore della fragola; Quant’ e’ bello avere tra le mani un vinile, o al limite un cd originale, impareggiabile!
Diciamo che dei gruppi che mi piacciono tanto ho i cd.
Se mi piaciucchia, se mi piace ma non lo piazzo tra i preferiti…me lo compro su internet… poi divento scema perché ho il terrore che si cancelli (per cui lo masterizzo e lo metto su memoria esterna).. Però fare un giro in un negozio di cd, muovere i dischi prendere in mano la confezione, guardare la copertina, leggere l’ elenco delle canzoni… è sempre bello!!! ^_^… sotto Natale ero alla Feltrinelli e c’ era una sezione dedicata ad album metal ( es: metallica, pantera, iron, black sabbath ecc), i primi album dei più importanti gruppi… mi sono messa lì a cercare e a dire: questo ce l’ho questo ce l’ho ecc e a commentarli con la mia amica… ^_^…bello!!!!!
Sicuramente il rapporto col disco oggetto, proprio perchè oggetto implica il possesso quindi una sorta di dialogo col disco sia contenutisticamente che proprio materialmente, voglio dire, scartare il disco, sentire che odore ha, leggere l’ esterno della copertina, poi aprirlo toccarlo leggere il libretto( a volte trovarlo magari in uno di quei cd in cui è messo sotto il cartoncino del contenitore).
Il contatto materiale è parte integrante del disco (spesso si ascolta una canzone senza neanche sapere come sia la copertina) perchè implica manipolazione, oggi è uno dei pochi contatti possibili tra il fruitore e l’ autore di quella roba.
Sostanzialmente il contatto con il disco fa parte di un doveroso rituale che predispone all’ ascolto; in fin dei conti l’ utilità di un disco è estranea al contenuto formale piuttosto ha a che fare col rapporto che si ha con esso, in questo senso la materialità del cd aiuta moltissimo a far emergere legami, pensieri ecc altrimenti imponderabili….
Per questo ci rimango malissimo quando trovo al posto di un bel libretto( a la Franti) un pezzo di carta igienica ( a la Virgin).
Altro problema …forse ancora più grave è che lo scaricamento industriale porta ad un ascolto spasmodico, per sua natura superficiale quindi inutile a addirittura aberrante.
Si accentua la gia presente impersonalità con la mania compulsiva.
In conclusione quali siano gli svantaggi ed i vantaggi di entrambe le pratiche (perchè ce ne sono da entrambi i lati) ci si puo ancora consolare con quei pochissimi che i dischi li reagalano o li barattano (esiste anche questa pratica a mio partre magnifica)…soprattutto se hanno un odore strano o se sono fatti con budget limitatissimi, quelli sono veramente belli da “scoprire”.
Sisi certo, concordo..
Avere il cd è una cosa sicuramente migliore, ti dà soddisfazioni, emozioni..
Però, purtroppo, i cd non costano poco anzi continuano ad aumentare.. Se potessi comprarli mi piacerebbe davvero ma ahimè, a parte qualche volta non riesco più di tanto.. Comunque ti do perfettamente ragione sull’importanza del cd..
Questo blog è eccezionale. C’è spesso tutte le informazioni del caso a suggestioni delle mie dita. Grazie e mantenere il lavoro superiore!
Il suo piacere di capire il vostro blog. Gli articoli di cui sopra è abbastanza straordinario, e mi è piaciuto molto leggere il tuo blog ed i punti che avete espresso. Mi piace molto ad apparire indietro su una base tipica, dopo molto di più all’interno del topic. Grazie per la condivisione di … continuare a scrivere!
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