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Il wimax libero abbatterebbe i costi dei cellulari e dell’adsl… perché venderlo all’asta alle telecom?

6 March 2010 169 views 3 Commenti

Se il wimax ( http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX ) fosse privo di scopo di lucro:

1) lo si potrebbe usare per chiamare con msn, yahoo messenger, skype ecc. ecc. anche da cellulare.
2) i prezzi delle adsl scenderebbero o aumenterebbero le velocità
3) i cittadini pagherebbero solo i costi d’impianto e gestione (senza pagare profitti medioevali e interessi alle compagnie telefoniche e senza rimborsarle dei costi per le aste).

l’Agcom cioè lo Stato ha deciso di vendere la tecnologia a terzi con scopo di lucro ( http://www.agcom.it/provv/d_209_07_CONS/d_209_07_CONS.htm )

non sarebbe meglio e più economico avere il Wimax come servizio pubblico?

se hai risposto sì leggi, firma e diffondi questa petizione

http://www.petitiononline.com/WimaxIt/petition.html

————————
Rendere libero il wimax non è una proposta né di destra né di sinistra, ma di puro buon senso.

In un’economia sana (socialdemocratica o liberista) non ha senso creare inutili intermediari, quando si può comprare direttamente il servizio a costi molto più bassi.

Inoltre il Wimax libero da imposizioni feudali, aumenterebbe la produzione e l’occupazione.

Io sono arrivato alla conclusione che in Italia chi dice di essere di destra o di sinistra o non sa quel che dice o è in malafede.

Non esistono socialisti, liberali o socialdemocratici, ma solo un’accozzaglia di magnac*ia feudali, altrimenti la proposta sarebbe fatta propria da chiunque
Aggiungo che non è nemmeno necessario che sia lo Stato ad occuparsi di tutto.

Basterebbe:
1) evitare le aste (tasse occulte scaricate sui cittadini),
2) le concessioni alle compagnie telefoniche (in conflitto d’interessi),
3) lo scopo di lucro sul semplice accesso alla rete (che non sarebbe libera iniziativa privata, ma puro feudalesimo).

Chi non si fida dello Stato e preferisce i privati potrebbe comunque firmare la petizione. Infatti un privato senza scopo di lucro (che copre solo i suoi costi) sottoposto a controllo pubblico, permetterebbe comunque di raggiungere gli obiettivi di tutela dei cittadini (così ad esempio si fa in Inghilterra -paese liberale- dove la rete fissa è di una public company e non è stata svenduta ad un intermediario monopolista come in Italia).

Meditiamo!!! ;-)

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3 Commenti »

  • --paola vittoria-- dice:

    C’è una tendenza sinistrorsa nella società che vorrebbe non liberalizzare ma rendere gratuite tutte le risorse (e il WiMax lo è).
    Non comprendono che l’anima del capitalismo occidentale è (grazie a dio) la possibilità di creare profitto. Solo così l’iniziativa privata diviene elemento propulsivo per l’intera società creando posti di lavoro, benessere e progresso.

  • sayan of legend dice:

    ok.

  • ingframin dice:

    Sono pienamente d’accordo:
    Potrebbe essere un servizio gestito dallo stato come era una volta la SIP. Per quanti straparlano delle liberalizzazioni, ci pensate che prima con 200lire parlavo al telefono una giornata e da quando il mercato è stato liberalizzato le bollette si sono più che raddoppiate? E se un bel giorno decidessero di liberalizzare il “mercato” della sanità? Che succederebbe?
    In Italia tendiamo a privatizzae tutto e con la scusa delle liberalizzazioni tendiamo a creare delle lobby e dei monopoli pazzeschi! I nostri garanti non servono a niente, in pratica non hanno nessun potere vero. . .
    Almeno il WiMax salviamolo! Il capitalismo portato agli eccessi è controproducente. Se fosse a gestione statale, comunque lo stato dovrebbe assumere degli operai e degli ingegneri per mandare avan ti la baracca e il lavoro ci sarebbe lo stesso, anche senza l’iniziativa privata

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