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Cosa ne pensate della musica di Giovanni Allevi?

15 April 2010 618 views 15 Commenti

Ho notato che in genere gli esperti di musica classica non lo apprezzano molto , mentre pare sia molto amato da un pubblico piu’ “popolare”, volevo sapere il parere di coloro a cui non piace e perchè, spiegando le motivazioni anche a livello tecnico e espressivo.
Grazie in anticipo a tutti : )

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15 Commenti »

  • nimide dice:

    No,non lo amiamo

  • lUc4 dice:

    io credo che sia uno dei musicisti più meritevoli di oggi……….. è un grande secondo me…

    io da quando ho cominciato ad ascoltarlo non l’ ho mai confuso con i musicisti classici… e on ho mai nemmeno sentito dire che lui è un musicista classico… da nessuno. l’ho sempre sentito definirlo pop dai media ed è proprio la categoria in cui sta… il pop, inteso come musica popolare ovviamente. nessuno lo paragona a bach… era il tastierista di jovanotti e adesso questo… basta. non mettetevi a dire che è stato mediaticamente elevato a livelli stratosferici perchè non è questo il suo caso… assolutamente. io l’ ho conosciuto grazie ad una serie di interviste in televisione e su riviste, SI, ma non ho mai sentito dire da nessuno (tantomeno da lui stesso) che lui fa musica classica, perchè tutti capirebbero che è una fregnaccia… lui fa POP e secondo me è bravo, non sono un pianista, suono la chitarra, mi piace la musica e la ascolto da sempre e non mi sembra di essere un ignorantone incantato dalla tv o dai media in generale… sono un libero pensatore, mi piacciono gli AC/DC, i pink floyd, i metallica, SRV e adesso mi piace pure lui… e non mi sento di essere come uno di quelli che vanno in giro a dire di essere fan del glam visto che ascoltano i tokio hotel… questi sò problemi ragà…

    io non condivido l’ opinione di quelli che dicono che allevi fa sold out negli stati uniti solo perchè sono ignorantoni quelli che lo ascoltano o in cina solo perchè i cinesi di musica non capiscono niente…

  • --MeTaLLiCa-- dice:

    non so perchè io lo odio a quel capellone..comunque c’è un mio amico al quale piace la musica classica che lo adora

  • S.O.A.D. dice:

    a me giovanni allevi non piace perchè la sua musica è troppo classica, c’è da riconoscere che è molto bravo ma io preferisco questi generi:http://it.youtube.com/watch?v=vdXiZbpxEQ0

  • piccola dice:

    beh…io purtroppo a livello tecnico posso aiutarti veramente poco…
    però a livello personale trovo che sia uno da ascoltare capire e dopo questo puoi solo che ammirarlo per la sua grande capacità di trasmettere emozioni.

  • °•.°•. ?????? .•°.•° dice:

    bè io solitamente nn ascolto la musica classica…ma lui devo dirte ke è proprio un grande artista!

  • papageno75 dice:

    cerchiamo di fare una distinzione necessaria!
    QUELLA DI ALLEVI NON E’ MUSICA CLASSICA
    detto questo, credo sia naturale che gli estimatori e fruitori di classica non lo vedano di buon occhio.
    sicuramente il suo genere neomelodico si avvicina ad una necessità popolare: voglio dire che in un mare di canzoni tecno, house, pop, rnb, allevi si è imposto proponendo un genere meno comune.
    questo però non significa che la sua è musica classica solo perchè suona il pianoforte.
    io l’ho ascoltato, e devo dire che l’evoluzione melodica di un suo brano qualsiasi è abbastanza banalotta. la sua tecnica pianistica non è delle più eccezionali (i veri pianisti sono altri). non voglio per nulla commentare il fatto che ora si sia messo a dirigere!
    a parte i pareri personali ognuno ascolta ciò che gli piace. ma cerchiamo di capire cosa è una cosa e cosa l’altra!

    ti consiglio di leggere questo link
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=315938

  • PiCcOLinA RiBElLiNA dice:

    allevi è grande artistaa…ed è apprezzatissimo…io lho visto dal vivo è c ho ank parlatooo…:) !!la sua musica è meravigliosaaa.

  • Chi non salta strombolicchio è dice:

    quoto tutto ciò che ha scritto papageno(complimenti per il simpatico nick tratto da Il flauto magico):Allevi non è un musicista classico ma si ostina a spacciarsi per tale,per di più osa autodefinirsi il nuovo Mozart…
    no comment per chi ha scritto che la sua musica è troppo classica.

  • vidharr17 dice:

    Perchè il fine non giustifica i mezzi.
    A me piace la sua musica, è solo che lo sviluppo mediatico non m’ha convinto.
    Innanzitutto bisogna capire cosa sia la musica classica per i giovani. In un paese come l’italia in cui non c’è affatto cultura per la musica classica, coloro che la studiano vengono visti come dei “capoccioni superesperti fuori dal Mondo che non seguono la moda”, in altre parole chi fa classica è uno che sa tutto di musica ma non è figo.
    Mi ricorda un po’ quando a scuola c’è i lsecchione della classe, nessuno lo ama però durante le verifiche tutti voglion stare vicino a lui… ecco un po’ lo stesso, il capoccione di musica classica non è affatto apprezzato come una rockstar, tuttavia si ricorre a lui quando si cerca qualcosa. Basta che vedi le domande poste in questa sezione… a volte han chiesto i testi delle canzoni di Morandi, D’alessio, Cristina D’avena… pur sapendo che quella è musica leggera… ma per alcune persone chi fa musica classica non è chi studia la musica del conservatorio, è solo un esperto che sa tutto di musica…
    Ti serve un’informazione sui subsonica? Beh ovvio, basta chiedere ad uno che sta al decimo anno di conservatorio…
    Ad esempio io insegno alle medie… ma sai che continuamente mi chiedono quale sia il primo album di Madonna, o quando è nato Freddy Mercury?

    A questo punto arriva il soggetto della domanda.
    Lo sviluppo mediatico ha sfruttato ques’ignoranza globale verso il musicista classico, creando un personaggio dal look stravagante, dicendo cose sul suo comportamento tipiche del “genio pazzo”, e rendendo il musicante in questione una sorta di Mozart del XXI secolo.
    In altre parole ha preso una figura finora ritenuta “fuorimoda” e l’ha posta come “modello”, il cosidetto “status symbol”. Per le grandi imprese che governano il globo non ci vuole molto, sono del parere che se le principali industrie del cinema e della musica decidessero di rendere topo gigio popolare, nel giro di pochi mesi tutti i ragazzi dai 10 ai 18 parlerebbero come topogigio e si vestirebbero come topogigio…

    Ma dei rischi ci sono.
    Non posso non pensare al trauma di un ragazzo di 12 anni che appassionandosi alla sua musica crede di amare la classica, entra in conservatorio (che è a numero chiuso, quindi toglie la possiblità ad altri), e dice al suo maestro: “Posso studiare Back to life?”… e il maestro ovviamente gli dice: “Che????”… alla fine il ragazzo entra in conservatorio a Novembre e a Marzo già c’ha rinunciato… perchè, cadendo nell’imbroglio discografico, ha completamente frainteso il concetto di musica classica.
    Questo è principalmente il danno sociale.

    Tuttavia sono una persona aperta di mente. Se confronti un brano di Allevi con un pezzettino di Bach (tipo un minuetto) non c’è tanta differenza… alla fine è inutile stare a discutere sulla melodia, o sulla tessitura armonica quando si parla di brani di 2 minuti con strofa e ritornello.
    Ma è altrettanto vero che se Bach si fosse limitato a scrivere i minuetti non credo che lo ricorderemmo nel 2008, e soprattutto sarebbe considerato un compositore di bassissimo livello….
    Ma invece Bach ha scritto ANCHE brani di un’intensità straordinaria (a parte la consistenza strutturale)… ed è grazie a quei brani che è considerato uno dei migliori se non il migliore.
    Finora in Allevi non ho trovato nulla di particolarmente significativo, nulla che sia in grado di superare una barcarola di Mendelsshon o un requiem di Claudio Baglioni.

    Ripeto, il fine non giustifica i mezzi.
    Ma ciò non toglie che i suoi brani mi piacciono, è la loro considerazione che non mi piace. Tutto qui.
    A questo punto si potrebbe fare il discorso morale dicendo che comunque ciò che conta è che vende palate di dischi… ma è un bene! Tanti auguri a lui… solo che, tornando all’inizio, il fine non giustifica i mezzi.
    E soprattutto non bisogna confondere la maggioranza con la ragione (come dice Baglioni).

    Bye.

  • Eugene92 dice:

    Allevi non fa musica classica…la sua musica è troppo scontata e piatta (non c’è mai evoluzione, risolve sempre sulla tonica, poche dissonanze – visto che volevi un parere a livello tecnico) ed è un’eresia paragonarla alla vera musica classica…Non ho nulla contro di lui (la sua musica non mi attrae), però credo che stia prendendo in giro la gente con quella sua aria da innocente che si ritrova…

    ps le domande su allevi andate a farle nella sezione musica – altro, per favore

  • stedan dice:

    Il caso Giovanni Allevi è interessante.
    Non lo .. calcolava (diciamo così) nessuno fino ai primi due dischi (composizioni e 13 dita). Poi grazie a fortunose situazioni (non ultima, la sua partecipazione alla band di Jovanotti che produsse anche un suo disco, ma anche l’utilizzo di un brano per la pubblicità) divenne famoso. Troppo in fretta.
    Da qui di è innescata una lotta senza quartiere nei suoi confronti, basata alcune volte su fatti circostanziati, altre volte su luoghi comuni e leggende metropolitane, altre volte su fandonie puerili.

    Il grosso problema di Allevi non è tanto il fatto che si sia paragonato a Mozart (non l’ha mai detto, ma ipotizziamo che abbia detto sta fregnaccia) e nemmeno che dichiari di fare musica classica (problema che mi appassiona assai poco perchè non giudico la musica per il nome che sta sullo scaffale dei dischi,ma per il suo contenuto, per il suono, per la Musica, insomma) ma il grosso problema di Allevi è che….
    vende un sacco di dischi!!!
    Ma proprio tanti.
    Sold out in tutto il mondo. Non solo tutto esaurito a Shanghai (ma sì, in fondo, i cinesi che ne capiscono di musica…) ma anche negli Stati Uniti. E non in un paesino di campagna dello Jowa o del Montana.
    A New York. Al Blue Note. Doppio concerto. Tutto esaurito.
    Sti amerciani, che ignorantoni.
    Eppure è verissimo quello che dice Facci in un articolo: Allevi fa classica (e aggiungo io, Jazz) come Celentano fa filosofia teoretica! Detto questo, io ho sempre distinto, separato e messo da parte il succeso commerciale di un autore dalla musica che fa.
    Ecco perchè preferisco Egberto Gismonti o Enrico Pieranunzi a Giovanni Allevi, ma ecco perchè preferisco Giovanni Allevi a molti altri artisti o sedicenti tali. Allevi per me fa melodie al pianoforte. Stop. Alcune carine, altre così e così. Altre ancora che era meglio che non le avesse pubblicate. Che ci guadagni una palata di soldi non mi disturba. Che il Senato lo acclami non mi disturba. Che il gusto di molta gente sia questo non mi disturba.
    Ma del fatto che faccia classica o pop, mi interessa pochissimo.
    Un mio amico, vincitore di innumerevoli concorsi pianistici e vero artista del pianoforte, apprezza i pezzi di Allevi. “Melodie piacevoli” le definisce.
    “Melodie”, pezzi. Non sonate, preludi o rapsodie. Non rigorose composizioni accademiche e formalmente ineccepibili. Semplici pezzi. “Brani”. E tutto sommato, ancora “musica”.
    Se milioni di persone cercavano questo, non è colpa di Allevi. L’importante che non ci si fermi alla lettera “A”, ma che si arrivi a … Zawinul e a Krystian Zimmerman, cogliendo tutti i “colori” del pianoforte e le interpretazioni possibili.

  • Elisabetta dice:

    Perchè i commenti a favore di Allevi non vengono pubblicati?
    Che me lo domando a fare….

  • Elisabetta dice:

    Ops..scusate.
    Basta un pò di analisi formale, per capire che i brani di Allevi sono in forma sonata (Orologio degli dei), nella forma dello studio virtuosistico (Le sole notizie che ho, Monolocale 7.30), del corale (Corale, Sospeso nel tempo), del notturno (Notte ad Harlem, Come sei veramente), della romanza senza parole (e qui ne sono tanti), della toccata (Toccata in 10/16, Ossessione, New Renaissance, Piano Karate).
    E poi c’è la suite sinfonica (Angelo Ribelle) e la sinfonia concertante per pianoforte e orchestra (300 anelli).
    Dunque Allevi fa una musica classica nuova. In fondo Ughi aveva messo fine alla questione, ma se ancora stiamo qui a ribadire le sue ragioni, vuol dire che non basta liquidarlo con due frasi, ed il nervo resta scoperto.
    E poi credetemi, io sono andata fino a New York a vederlo alla Carnegie Hall, era tutto esaurito. E’ vero, i siti anglofoni non parlano di lui (mentre è molto più famoso in Corea e Giappone…andate su goole japan..) e questo è ancor più strabiliante, perchè il suo successo di pubblico si basa solo sul passaparola, senza una riga di pubblicità.

  • Elisabetta dice:

    Ringrazio il gestore del blog per aver pubblicato il mio parere.
    Ad onor del vero, non pretendo di avere ragione, ma nel caso di Allevi, forse la constatazione del suo impianto formale è l’unico elemento oggettivo a cui si può far riferimento. Mentre trovo banale ed insufficiente la possibilità di giudicare la sua musica dall’analisi armonica, come molti hanno provato a fare.
    Alla fine le cose sono due; o fa una nuova musica classica (New Classic l’ha definita Rattalino) o ha inventato un nuovo genere: genio!
    Ah, dimenticavo! Ci si è chiesto perchè Allevi viene considerato un compositore. Tra le risposte, ne scelgo una che all’apparenza forse è banale: perchè è diplomato in composizione. Esistono molti suoi colleghi, (anzi direi tutti i suoi colleghi famosi), che non posseggono questo riconoscimento accademico, eppure vengono considerati compositori senza alcun problema. Ma lui no, pur essendo l’unico ad aver titolo ad esserlo. Non sono affatto sorpresa: anche Rachmaninov non fu considerato un compositore, neanche dopo la pubblicazione del Terzo Concerto.

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