Come mai alcuni comuni sali da cucina “salano” di più l’acqua e altri di meno, a parità di massa?
27 June 2010
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A volte ne metti una manciata in una pentola d’acqua e la tua pasta è salatissima, altre volte, ne metti 3 di un altro sale, nello stesso volume di acqua, e la pasta e totalmente insipida. Perchè?
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dipende dalla qualità..
Tra i tanti sali (se ne contano migliaia) disponibili, ci sono forti differenze di capacità di salare (o salinità).
Ad esempio, il Sale dell’Atlantico francese sala molto meno (anche metà) del nostro fino. Proprio questa è una sua bella caratteristica, perché permette un controllo molto più fine e preciso.
Se si acquista il sale rosa dell’Himalaya, ad esempio, si noteranno differenze persino tra i suoi diversi cristalli che solitamente compongono il mix.
Anche il sale nordico affumicato, ad esempio, spesso sala meno (a volte in modo parecchio evidente) del nostro.
Anche il sale fluviale australiano (quello del fiumo Murray) ad esempio, sala un po’ meno.
In alcuni casi, invece, è più corretto parlare di parvenza. Infatti alcuni cristalli hanno una struttura molto più leggera e a parità di dimensione, sembrano salare meno. Ad esempio, il sale di Cipro, sia nero sia bianco, risulta meno salato, ma solo perché in realtà la sua struttura a piramide vuota, lo fa sembrare grande, quando in realtà la massa è ridotta.
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