MONTECARLO, 26 agosto 2010 - Alla cerimonia di sorteggio della prossima Champions, gran parte della prima fila era occupata da giocatori dell’Inter. Così, almeno, avevano poca strada da fare per andare a ritirare i premi. Già, perché fra una pallina e l’altra venivano consegnati i premi personali per la scorsa campagna. Ed è stato un dominio nerazzurro. Miglior portiere, miglior difensore, miglior centrocampista, miglior attaccante, miglior giocatore: tutto targato Inter.

(Sneijder, Julio Cesar, Milito e Maicon con i premi)
portiere e difesa — Hanno votato i sedici allenatori delle squadre approdate agli ottavi nell’ultima Champions: potevano indicare tre nomi, 3 punti al primo, due al secondo , uno al terzo. In porta Julio Cesar (42) ha stracciato la concorrenza di Valdes (Barcellona, 15) e Lloris (Lione, 14). Nelle immagini scorrevano i voli dell’interista, compreso quello plastico in finale su Robben. In difesa i candidati interisti erano addirittura due su tre, Maicon l’ha spuntata di pochissimo (24) su Piqué (21), l’uomo che più di ogni altro ha rischiato di fermare la corsa interista, e Lucio (16). Maicon è stato premiato per le due fasi, per i tackle difensivi e le discese a rete.
centrocampo e attacco — A centrocampo, nonostante la classe di Xavi (22) e i grandi gol di Robben (15), impossibile non premiare Sneijder (24), anima dell’Inter, ispiratore e anche risolutore, come nella trasferta di Kiev, vera chiave di volta della Champions interista. In attacco e come miglior giocatore vince Milito: 40 punti contro i 28 di Messi e gli 8 di Rooney fra gli attaccanti, 9 nominations contro le 3 di Messi come miglior giocatore. Decisivo nella finale con una doppietta, decisivo tutto l’anno non solo per i gol ma per l’immenso lavoro, la doppietta, anche qui a Montecarlo, è strameritata.
curiosità— I tecnici non potevano scegliere i loro giocatori, così Mourinho ha puntato su Lloris, Lahm, Schweinsteiger e Robben. Per Guardiola il miglior giocatore della coppa è stato Julio Cesar, Ancelotti vota Samuel come miglior difensore, Prandelli sceglie Zanetti come miglior difensore, il c.t. azzurro e Leonardo premiano Cambiasso a centrocampo. Insomma, non solo i premiati: anche fra i piazzati, appena sotto il podio, c’era un mare di interisti.
centrocampo e attacco — A centrocampo, nonostante la classe di Xavi (22) e i grandi gol di Robben (15), impossibile non premiare Sneijder (24), anima dell’Inter, ispiratore e anche risolutore, come nella trasferta di Kiev, vera chiave di volta della Champions interista. In attacco e come miglior giocatore vince Milito: 40 punti contro i 28 di Messi e gli 8 di Rooney fra gli attaccanti, 9 nominations contro le 3 di Messi come miglior giocatore. Decisivo nella finale con una doppietta, decisivo tutto l’anno non solo per i gol ma per l’immenso lavoro, la doppietta, anche qui a Montecarlo, è strameritata.
curiosità— I tecnici non potevano scegliere i loro giocatori, così Mourinho ha puntato su Lloris, Lahm, Schweinsteiger e Robben. Per Guardiola il miglior giocatore della coppa è stato Julio Cesar, Ancelotti vota Samuel come miglior difensore, Prandelli sceglie Zanetti come miglior difensore, il c.t. azzurro e Leonardo premiano Cambiasso a centrocampo. Insomma, non solo i premiati: anche fra i piazzati, appena sotto il podio, c’era un mare di interisti.



News