
(Bernie Ecclestone)
"Vorrei vedere uno dei piloti Red Bull, Mark Webber o Sebastian Vettel, vincere il mondiale". Bernie Ecclestone esce allo scoperto e svela senza timori le sue preferenze iridate. "Questo significherebbe avere cinque campioni del mondo in pista nella prossima stagione - continua il boss del circus -. Un simile risultato potrebbe aumentare i ricavi per la F1". Non manca pure una stoccata ai nuovi team, Hispania, Lotus e Virgin Racing: "Sono una vergogna".
L'ottantenne dirigente inglese sferra un duro attacco alle tre scuderie che per la prima volta quest'anno partecipano al Mondiale di F1. Occupano gli ultimi tre posti in classifica e finora non hanno ottenuto nemmeno un punto. "Non hanno fatto niente per noi, sono una vergogna. Dobbiamo sbarazzarci di alcuni di questi incapaci", afferma Ecclestone, che fra i nuovi arrivati salva solo la Lotus. "È l'unico team che sarebbe bene tenere", dice alludendo alla prossima stagione. Al fondatore della Virgin, Richard Branson, consiglia di investire di più nel progetto F1: "Richard dovrebbe metterci un po' di soldi, potrebbe fare come Dietrich Mateschitz", aggiunge riferendosi al n.1 della Red Bull.
Il patron della F1 si sofferma anche su questioni economiche e pronuncia un "no" categorico all'ingresso della F1 in borsa: "Non ho alcuna intenzione di sedermi davanti a un gruppo di azionisti", assicura.
Ecclestone, che ha spento da poco 80 candeline, non si preoccupa nemmeno della sua successione: "Quando io non sarò più lì qualcuno mi sostituira'", dice. Smentite le voci su Flavio Briatore. I due candidati più probabili a sostituirlo sono Bruno Michel, direttore esecutivo della GP2 Series, e David Richards, presidente di Aston Martin ed ex patron del mondiale Rally.
L'ottantenne dirigente inglese sferra un duro attacco alle tre scuderie che per la prima volta quest'anno partecipano al Mondiale di F1. Occupano gli ultimi tre posti in classifica e finora non hanno ottenuto nemmeno un punto. "Non hanno fatto niente per noi, sono una vergogna. Dobbiamo sbarazzarci di alcuni di questi incapaci", afferma Ecclestone, che fra i nuovi arrivati salva solo la Lotus. "È l'unico team che sarebbe bene tenere", dice alludendo alla prossima stagione. Al fondatore della Virgin, Richard Branson, consiglia di investire di più nel progetto F1: "Richard dovrebbe metterci un po' di soldi, potrebbe fare come Dietrich Mateschitz", aggiunge riferendosi al n.1 della Red Bull.
Il patron della F1 si sofferma anche su questioni economiche e pronuncia un "no" categorico all'ingresso della F1 in borsa: "Non ho alcuna intenzione di sedermi davanti a un gruppo di azionisti", assicura.
Ecclestone, che ha spento da poco 80 candeline, non si preoccupa nemmeno della sua successione: "Quando io non sarò più lì qualcuno mi sostituira'", dice. Smentite le voci su Flavio Briatore. I due candidati più probabili a sostituirlo sono Bruno Michel, direttore esecutivo della GP2 Series, e David Richards, presidente di Aston Martin ed ex patron del mondiale Rally.



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