MILANO, 23 novembre 2010 - Arrivederci al 2011. La testa rifilata al difensore del Chievo Cesar al 37' del primo tempo della gara di domenica è costata tre giornate di squalifica e 30mila euro di multa a Samuel Eto'o. Nessuna sanzione per il difensore del Chievo, accusato di aver provocato il camerunese. L'attaccante dà appuntamento a gennaio, almeno per quel che riguarda il campionato, ma salterà anche Inter-Napoli, in programma il 6 gennaio, visto che la terza giornata di squalifica non verrà scontata né in Cesena-Inter né in Inter-Fiorentina, entrambe rinviate a causa dell'impegno dei nerazzurri al Mondiale per Club. Eto'o in Serie A si rivedrà quindi in Catania-Inter del 9 gennaio 2011.
il comunicato — "Ritiene questo Giudice - si legge nelle motivazioni diffuse dal Giudice Sportivo - che il riprovevole gesto compiuto dal calciatore nero-azzurro integri gli estremi di quella “condotta violenta” che, per consolidato orientamento interpretativo, è connotata dall’intenzionalità e dalla potenzialità lesiva: palese è infatti il preordinato intento di colpire l’avversario e parimenti evidente è l’energia impressa al colpo inferto". Tre turni di stop era la sanzione minima che l'Inter si aspettava: i nerazzurri hanno comunque deciso di presentare ricorso.
stangata Chevanton — Peggio è andata a Ernesto Javier Chevanton. L'uruguaiano del Lecce, espulso nel match di domenica perso dai giallorossi in casa contro la Sampdoria, si è beccato 5 giornate di squalifica "per avere, al 37° del primo tempo, disinteressandosi dell'azione di giuoco, colpito con un violento calcio un avversario, dopo averlo rincorso per una trentina di metri; per avere inoltre, all'atto della consequenziale espulsione, rivolto all'Arbitro un pesante insulto, togliendosi quindi la maglia, scagliandola in direzione del Direttore di gara e reiterando le proteste anche nei confronti del Quarto Ufficiale". I giallorossi hanno annunciato che faranno ricorso, forti anche delle scuse che Chevanton aveva fatto pervenire ieri a compagni, società e all'arbitro Gava. Stop multiplo anche per Per Kroldrup: il difensore danese della Fiorentina è stato appiedato per due giornate dopo il rosso rimediato nella gara col Milan a causa di un insulto all'arbitro.
le altre sanzioni — Un turno di stop per l'attaccante del Catania Maxi Lopez, cacciato dopo un applauso all'arbitro e punito anche con 5mila euro di multa per aver insultato l'assistente dopo il rosso. Fermati per un turno anche Nicolas Burdisso (Roma), Stephen Appiah (Cesena) e Rafinha (Genoa).
il comunicato — "Ritiene questo Giudice - si legge nelle motivazioni diffuse dal Giudice Sportivo - che il riprovevole gesto compiuto dal calciatore nero-azzurro integri gli estremi di quella “condotta violenta” che, per consolidato orientamento interpretativo, è connotata dall’intenzionalità e dalla potenzialità lesiva: palese è infatti il preordinato intento di colpire l’avversario e parimenti evidente è l’energia impressa al colpo inferto". Tre turni di stop era la sanzione minima che l'Inter si aspettava: i nerazzurri hanno comunque deciso di presentare ricorso.
stangata Chevanton — Peggio è andata a Ernesto Javier Chevanton. L'uruguaiano del Lecce, espulso nel match di domenica perso dai giallorossi in casa contro la Sampdoria, si è beccato 5 giornate di squalifica "per avere, al 37° del primo tempo, disinteressandosi dell'azione di giuoco, colpito con un violento calcio un avversario, dopo averlo rincorso per una trentina di metri; per avere inoltre, all'atto della consequenziale espulsione, rivolto all'Arbitro un pesante insulto, togliendosi quindi la maglia, scagliandola in direzione del Direttore di gara e reiterando le proteste anche nei confronti del Quarto Ufficiale". I giallorossi hanno annunciato che faranno ricorso, forti anche delle scuse che Chevanton aveva fatto pervenire ieri a compagni, società e all'arbitro Gava. Stop multiplo anche per Per Kroldrup: il difensore danese della Fiorentina è stato appiedato per due giornate dopo il rosso rimediato nella gara col Milan a causa di un insulto all'arbitro.
le altre sanzioni — Un turno di stop per l'attaccante del Catania Maxi Lopez, cacciato dopo un applauso all'arbitro e punito anche con 5mila euro di multa per aver insultato l'assistente dopo il rosso. Fermati per un turno anche Nicolas Burdisso (Roma), Stephen Appiah (Cesena) e Rafinha (Genoa).



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